pasquale meloni

Lo Chef 

«Cannigionese» di nascita, marinaio nel cuore e nelle mani, ha iniziato a navigare tra i fornelli nel 1978 e, nel suo viaggio, ha toccato le nibelunghe cucine della Germania, ha imparato gli equilibri thai dei sapori della Thailandia, si è inebriato dei colori dei pesci tropicali e delle foreste del Madagascar e, risalendo sino ai freddi mari del Nord, ha preso confidenza con gli abbondanti pescati della Svezia e con le sue calde ricette e ha cercato, infine, contaminazioni mitteleuropee tra i piatti boemi della Repubblica Ceca.

In questi suoi viaggi tra cucine, tegami, fuochi, piastre e cibi, ha portato sempre con sé i ricordi della sua antica terra granitica, spargendo, in ogni ricetta, quel mediterraneo sale che porta profumi e sapori del vento, dei mirti e dei ginepri; un po’ come Ulisse, che fingendosi pazzo per non partire in guerra, spargeva il sale nella spiaggia.
In realtà, come Pasquale, era solo scherzoso, anticonformista, acuto e genuino.

E così anche Pasquale è tornato alla sua terra, ma restando sempre a bordo e, preferendo la maglietta da mozzo alla casacca dello chef, regala oggi piatti di armonia in cui i viaggi fatti e i mari solcati restituiscono con le loro esperienze, pace ai sensi.